L’estate si illumina di sogni a San Donato Val di Comino con il festival Via di Banda, per l’edizione 2021, diventato Via di Boom.
“Ho preso ispirazione dal film Boom di Vittorio De Sica del 1963 – spiega il direttore artistico Gianluca Terenzi – pensando potesse essere di buon auspicio in un momento tanto difficile per il mondo della cultura e per lo spettacolo dal vivo in particolare”.
Ieri sera in piazza Cavour, la musica dal vivo ha fatto la parte del leone con le sonorità travolgenti di Roy Paci e Aretuska preceduti dalla Zastava Orkestar. Una serata di energia, allegria, bellezza. Roy Paci ha interagito con la platea partecipe e, se fosse, stato possibile, pronta a scatenarsi in balli e cori. Invece, il pubblico composto, con le mascherine e mantenendo le distanze ha “danzato sul posto”, in un crescendo di allegria e vivacità.
Roy Paci ha dedicato un pensiero alle piccole comunità come Atina e ha raccontato che di recente si è ricostituita la Pro Loco di Cinisi. Grande entusiasmo del sindaco di San Donato, Enrico Pittiglio, che ha portato un saluto e annunciato dal palco di Via di Boom che la sala teatrale di San Donato sarà dedicata a Erriquez (Enrico Gheppi) l’anima della Bandabardò recentemente scomparso.
Entusiasta a fine serata Gianluca Terenzi, ormai sandonatese d’adozione, che ha ringraziato tutti gli ospiti di Via di Boom, tutti gli artisti che hanno costretto questa edizione, Vera Cavallaro, ideatrice, sceneggiatrice e curatrice delle Lucciole Via di Boom che animano le esibizioni con i loro tableaux vivants ispirati al film Boom, agli sponsor e alla Regione Lazio che “ogni anno ci omaggia del suo sguardo”. Una serata di energia e positività che ha lasciato un’impronta di allegria in tutti i presenti.
Stasera chiude la kermesse Rocco Papaleo e Alessandro D’Alessandro e Sassinfunky.















