Casalvieri diventa terra di sirene nella seconda giornata del Festival delle Storie. E con le sirene non poteva che esserci tempesta. Il pomeriggio è iniziato con la leggenda del Niemoslive narrata da David Duszynski dal Belvedere San Rocco e poi insieme a Mariano Sabatini e Martino Pinna che hanno condotto il pubblico tra le manie degli scrittori e, in un dialogo a due voci, si è svelata la ballata degli amori in bilico. Da una parte Ivan Talarico, al suo esordio come narratore di amori impossibili, e dall’altra Eleonora Molisani con le sue poesie del quotidiano.
E poi densi nuvoloni hanno oscurato il cielo su Casalvieri e nel giro di pochi minuti un violento temporale ha fatto cambiare tutti i programmi, ma non troppo. Gli organizzatori del Festival sono riusciti a trovare soluzioni e a far andare avanti la manifestazione spostando il luogo degli incontri nel comune di Casalvieri.
Nella sala consiliare Noemi Serracini ha presentato il suo saggio sul rock e la spiritualità prendendo ad esempio artisti come Patti Smith e Nick Cave passando per Leonard Cohen.
Ancora un cambio di registro per il Festival delle Storie con l’ospite Makkox intervistato da Laura Collinoli. La sala consiliare non poteva ospitare tutti e così all’insegna dello spirito della cooperazione che è alla base del Festival, come ha spiegato Rachele Brancatisano tra gli ideatori della rassegna, è stata accolta la “mozione Carmelina”, ovvero il pubblico si è alternato ogni mezz’ora per poter ascoltare le storie dell’artista noto al pubblico soprattutto grazie al programma tv Propaganda live.
La giornalista Safiria Leccese che ha portato al festival le storie di imprenditori di “belle imprese”.
Stasera la scena si sposta ad Atina con le storie ispirate al cane Argo restando nel mondo omerico di Ulisse. Tra gli ospiti Marco Travaglio e Edoardo Inglese.























